Diminuzione delle tasse sul lavoro....
venerdì, marzo 31, 2006

La diminuzione del cuneo fiscacle è forse l'unico provvedimento in grado di tenere in considerazione due aspetti importanti: la coesione sociale e l'unità delle parti sociali. Personalmente non mi faccio illusioni, la diminuzione di 5 punti è molto difficile....

Si tiene conto della coesione sociale perchè questo provvedimento beneficerebbe sia il lavoratore dipendente che il datore di lavoro, a livello di parti sociali mette daccordo sia la confindustria che i sindacati....

La politica del centro-sinistra, da questo punto di vista, è molto chiara, vista la scarsa crescita del nostro paese si vuole spostare il "baricentro fiscale" dalle rendite da lavoro e produzione, alle rendite finanziare poco o nulla produttive per la società, che in questi anni sono state agevolate attraverso una tassazione così bassa da non avere eguali nel resto dei paesi industrializzati. Questo affinchè questo paese cresca e sia produttivo....

Quello che si propone è adattare la tassazione sulle rendite finanziare in Italia a quella europea e degli altri paesi occidentali, e abbassare le tasse sul lavoro tra le più alte dei paesi più industrializzati. Personalmente penso che anche le rendite finanziarie abbiano la loro importanza....

In questi anni abbiamo visto l'emergere di una classe dirigente fatta di immobilieri e speculatori finanziari, classe dirigente questa che era più facilmente controllabile sia dal governo che dalle banche ad esso vicine....

L'evasione fiscale è stata agevolata da leggi come la depenalizzazione del falso in bilancio e condoni fiscali....

"L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro...."
Articolo 1 della carta costituzionale italiana....

P.S.

Personalmente ho deciso di non prestare più attenzione alle uscite di Silvio Berlusconi sui mass-media, inizia a diventare troppo pesante e le persone così preferisco tenerle alla larga....

A fuoco l'ingresso dello showroom di Della Valle....
 
posted by Federico Perazzoni at 1:00 PM | Permalink 4 comments
Perchè queste sortite di Berlusconi sulle tasse??
domenica, marzo 26, 2006

Circa cinque anni fa quando Berlusconi vinse le elezioni si era presentato come l'uomo che avrebbe liberlizzato i mercati, che attraverso una sana concorrenza avrebbe abbassato i prezzi delle: bollette, assicurazioni, affitti, benzina ecc. L'uomo che avrebbe snellito quella burocrazia medioevale fatta di notai e farmacie, che ancora abbiamo in Italia....

In realtà ciò non è avvenuto, anzi quegli stessi monopoli si sono ingranditi e pesano oggi ancora di più sulle famiglie e sulle imprese....

Così oggi Berlusconi ha un problema convincere quei commercianti e piccoli imprenditori, che cinque anni fa lo avevano votato e gli avevano permesso di governare, a non andare con il centro-sinistra e restare con lui....

In realtà io ho un' idea diversa. Al di là delle sue parole, i fatti testimoniano che lui non rappresenta una garanzia di politica liberale, fondamentalmente per questi due motivi:

- Il conflitto di interesse, che lui e gli altri esponenti della CDL hanno. Essendo degli agenti attivi sul mercato, non vogliono che i loro concorrenti si ingrandiscano più di tanto, mantenendo così il controllo del mercato stesso. Basta guaradare le liberalizzazioni e privatizzazioni che in questi anni sono state fatte attraverso la cassa depositi e prestiti, con uno stato che vendeva e comprava le azioni delle aziende pubbliche, con il solo scopo di diminuire il debito che viene conteggiato dall'Unione Europea....

- Quella borghesia medioevale fatta di anacronistici professionisti come i notai, coloro che ancora hanno dei privilegi incompatibili con una concezione moderna dell'economia come le farmacie italiane. La quasi totalità di queste persone votano per il centro-destra, e sono molto rappresentate in parlamento tra le file della CDL. Quindi questo rende molto difficile un cambiamento in senso liberale da parte di coloro il cui interesse è che questo cambiamento non avvenga....

Consiglio ancora una volta, a tal proposito, di leggere Monopoli di Giovanni Floris....
 
posted by Federico Perazzoni at 8:27 PM | Permalink 1 comments
Quanto conta l'Italia in Europa??
sabato, marzo 25, 2006

Dopo l'ultimo summit europeo è lecito chiedersi quanto conta l'Italia in Euoropa....

Voler bene all'Italia significa non noscondere, in modo irresponsabile, la testa sotto la sabbia davanti al degrado della nostra credibilità europea....

Ha delle motivazioni questo calo di credibilità in Europa?? Lasciando stare le continue scenette di cui è stato protagonista il Premier (ad es. alla foto con gli altri leader europei) andiamo a vedere cosa è successo, dal punto di vista politico, in Europa in questi anni:

Il Premier non ha processi solo in Italia ma anche in Spagna, chissà se pure la parla di magistratura rossa, ad un parlamentare che chiedeva spiegazioni sulla bocciatura da parte dell'Italia del mandato di cattura europeo il Premier ha detto che era un kapo' nazista. Quel mandato di cattura europeo avrebbe agevolato il processo che il Premier aveva in Spagna. Occore anche dire che l'Italia è stato l'unico paese dell'UE a bocciare il mandato di cattura europeo, e lo ha approvato dopo che sono state accolte delle importanti limatazioni alla sua applicazione, limitazioni imposte dall'Italia stessa....

La lega in questi anni ha fatto continue dichiarazioni antieuropee. Emblematica quella che proponeva di uscire dall'Euro e agganciare la lira al dollaro, fatta da Maroni importante ministro di questo Governo....

Lo show fatto dai leghisti al parlamento europeo quando parlava il presidente Ciampi....

Quando si è trattato di discutere l'opportunità di fare la guerra in Iraq, Francia e Germania si sono opposte ed esposte tanto che i giornali americani chiamavano i francesi: scimmie mangiatrici di formaggio. In quell'occasione il Governo italiano ha voltato le spalle ai partner europei allineandosi sulle posizioni degli USA....

Le dichiarazioni, irresponsabili, del ministro Giovanardi sulle recenti leggi approvate in Olanda, arrivando a definire queste naziste....

L'Italia si trova in Europa, ed è uno dei paesi fondatori dell'Unione Europea, il mercato comune europeo è il modo che l'Italia ha per competere a livello internazionale con colossi come Cina e USA. Chi vuole veramente bene all'Italia si preoccupa del calo di credibilità che abbiamo in Europa, e non continua a procedere sulla strada antieuropeista percorsa in questi anni....

P.S.

Anche oggi ho imparato qualcosa su it.politica. Parlando della recente questione del voto elettronico avevo postato un messagio dicendo che Pisanu mi stava abbastanza simpatico, qualcuno mi ha postato un pezzo della storia del nostro Ministro degli interni....

Un motivo in più per votare Antonio Di Pietro come ho deciso....
 
posted by Federico Perazzoni at 12:18 PM | Permalink 0 comments
Unione ordine e disciplina....
mercoledì, marzo 22, 2006

Chi compie atti come quelli, recenti, di Milano o, in misura minore, di Genova è colpevole due volte. Una prima volta perchè non tiene in considerazione le regole di convivenza civile. Una seconda volta perchè rappresenta un problema per coloro che, pazientemente e disciplinatamente, attendono il completo annientamento politico della combriccola affaristico-mafiosa di centro-destra. Come dimostrano le decine di processi che ci sono stati e che tuttora ci sono, la componente affaristico-mafiosa all'interno del centro-destra c'è ed è importante....

Violante ha ragione, il fatto che il Premier in passato si sia attorniato di persone vicine alla mafia è un dato storico e non è propaganda elettorale. Come anche ha dimostrato la recente sentenza del giudice civile Luciana Sangiovanni sul libro inchiesta, l'Odore dei soldi, di Marco Travaglio....

E' bene che si ascolti anche il parere di uomini come il cardinale Ruini. Impostando un dialogo laico e costruttivo....

Noto con favore come Antonio Di Pietro sia diventato competitivo anche sul piano dialettico. Mi auguro che in questi giorni, che restano, di campagna elettorale ci siano abbastanza spazi per lui e la sua formazione politica, visto che Di Pietro è quasi l'unico in grado di raccogliere quel voto di opinione che altrimenti resterebbe a casa....
 
posted by Federico Perazzoni at 10:07 PM | Permalink 0 comments
I liberali della CDL....
lunedì, marzo 20, 2006

Mi domando come faccia un liberale a stare con la CDL....

Visto che lo zoccolo duro dell'elettorato di centro-destra è costituito da medioevali professionisti (Notai e farmacisti in testa). Visto che il premier, in questi anni, si è accuratamente interessato di proteggere e mantenere anacronistici privileggi, mi domando come faccia un liberale a stare con la CDL....

Forse sarebbe meglio che a Taradash e agli altri pseudo-liberali della CDL qualcuno spiegasse che quelli a cui vorrebbero togliere, tardo medioevali, privileggi votano in massa per la sua coalizione e che senza i loro voti lui e i suoi amichetti non avrebbero quasi nessuna probabilità di occupare una qualsiasi poltrona....

Consiglio ancora una volta di leggere Monopoli di Giovanni Floris un libro molto interessante a questo proposito....

«Io penso che il sistema degli Ordini regolati per legge sia molto meglio delle libere associazioni di professionisti del mondo anglosassone»
Berlusconi, maggio 2004
....

Personalmente penso che un cambiamento in senso liberale, convenga anche a quei professionisti che hanno la voglia e la capacità di competere nel mercato delle professioni che esercitano. Basterebbe guardare cosa succede nei paesi anglosassoni....
 
posted by Federico Perazzoni at 2:00 PM | Permalink 1 comments
Gli imprenditori di centro-sinistra....
sabato, marzo 18, 2006

Tra le tante imprese di questo Governo c'è l'emergere di una nuova classe sociale, l'imprenditore di centro-sinistra....

Solitamente liberale e orientato ai partiti di centro, l'imprenditore di centro-sinistra inizia ad affacciarsi, seppur timidamente, sullo scenario economico-sociale italiano....

In realtà questa classe sociale è presente già nelle democrazie europee e, più in generale, occidentali (basti pensare agli imprenditori democratici in USA)....

E' una classe molto importante anche in Italia, è molto efficace per scardinare quel sistema di privileggi medioevali che ancora hanno molte persone in Italia (Notai e Farmacisti per es)....

E' una classe importante anche per fare una politica, seria ed equa, sui finanzieri e gli immobiliaristi, che in questi anni, con l'avallo di quei banchieri tanto cari al Premier come Fazio e Geronzi, hanno provato a soffocare la nostra economia....

Finanzieri e immobiliaristi questi sono i nuovi imprenditori del centro-destra, quelli che fanno impresa veramente.....

Qualcuno mi spiega: cosa producono, a chi danno lavoro e quante tasse pagano??

Condivido le parole di Rutelli, in Italia c'è bisogno di unire e non di dividere....

P.S.

La trasmissione dell'intervento di Silvio Berlusconi a Confindustria, integrale e senza modifiche, dalla televisione Svizzera
....

Confindustria: polemiche sui servizi tv....
 
posted by Federico Perazzoni at 9:19 PM | Permalink 0 comments
Berlusconi fa la vittima....
mercoledì, marzo 15, 2006

Mi domando vittima di cosa....

Ha avuto una maggioranza che nessun altro prima di lui, nella storia della repubblica, ha avuto. Ha avuto dei vantaggi economici e legali, che gli hanno permesso di triplicare il proprio patrimonio e di non essere processato per questioni importanti e gravi. Questo mentre i cittadini attraversavano una fase molto difficile, e il parlamento discuteva dei problemi del Premier e dei suoi amici....

Continua ad avere l'appoggio del 20% degli elettori e di gran parte dell'informazione pubblica e privata, nonostante quello che ha combinato....

Forse, come ha osservato Mastella, i sondagisti e consulenti americani gli hanno consigliato di recitare questa parte....

Sarebbe meglio che il Premier si assumesse le proprie responsabilità, e ci parlasse della sua catostrofica azione di Governo. Continua a parlare di Francia e Germania, paesi che mantengono protezioni sociali che ormai noi c'è le sognamo, e nonostante questo crescono più di noi....

P.S.

A chi ha difficoltà ad accettare le iniziative di personaggi come Paolo Mieli e Umberto Eco. Vorrei dire che il lavoro di ognuno di noi merita considerazione, quelle loro sono opinioni personali e come tali vanno prese....

Ognuno di noi è dotato della propria capacità critica, ed è bene che ognuno di noi si faccia la sua idea profittando anche del lavoro di gente come Mieli e Eco, e perchè no anche come Feltri e Ferrara....
 
posted by Federico Perazzoni at 8:42 AM | Permalink 0 comments
Monopoli di Giovanni Floris....
lunedì, marzo 13, 2006

Un libro molto interessante, che mi sento di consigliare a chi volesse approfondire lo studio della nostra economia. Un lavoro a nostra disposizione per capire cosa è successo, alla nostra economia, in questi anni e non solo....

E' molto interessante notare come le caste dei notai e dei farmacisti, che hanno privileggi da alto medioevo, siano state così accuratamente protette in questi anni dal governo di centro-destra, questo nonostante molte sollecitazioni al cambiamento che sono venute dall'Unione Europea e da altre autorevoli organizzazioni internazionali....

E' interessante anche vedere, che quanto fatto sul mercato dell'energia e delle telecomunicazioni, in questi anni, ha poco o nulla di liberale, e che anzi è stato improntato a proteggere i privileggi e i profitti di poche persone....

Il mercato degli immobili e quello della speculazione finanziaria chiudono un quadro, desolante e preoccupante, della nostra economia, leggere per vedere....

Il libro è stato scritto basandosi su autorevoli fonti, le opinioni personali hanno lasciato il posto ad una dettagliata cronaca ben documentata....

Mi domando se un giorno i commercianti e quella piccola borghesia, molto importante per la nostra società, si renderà conto del peso che grava sulle loro attività a causa di questo tipo di politica, chissà....

P.S.

Si sente parlare, da parte del centro-destra, della necessità di una marcata flessibilità del mercato del lavoro, affinchè le nostre aziende siano competitive. La competitività, delle nostre aziende, non si acquista solamente tagliando le spese sui contratti dei lavoratori, ma anche rendendo più convenienti le bollette (luce e telefono per es.) e le spese per inutile burocrazia come quelle per i notai....

Questo è fattibile attraverso una politica liberale, che crei concorrenza e che non sia improntata a salvaguardare i privileggi di poche persone. E' interessate notare come partiti politici, che si vantano di difendere i diritti dei lavoratori, come la Lega Nord, in realtà in questi anni hanno privilegiato la difesa di: finanzieri, speculatori, immobiliaristi e anacronistici professionisti....
 
posted by Federico Perazzoni at 6:51 PM | Permalink 0 comments
Attenzione centro-sinistra....
venerdì, marzo 10, 2006

Non bisogna puntare troppo il dito sulle questioni legali del Premier e degli altri rappresentanti del centro-destra, anche se importanti, esse non rappresentano la più importante motivazione per cui questo Governo non è in grado di guidare il paese....

A mio modo di vedere il Governo ha fallito su due punti fondamentali:

- La politica economica: illiberale perchè il Premier è stato troppo impeganto a tutelare la propria posizione nell'economia italiana. Questo ha portato il paese ad una scarsa crescita, che rischia adesso di coinvolgere anche l'occupazione e la coesione sociale....

- La politica estera: le relazioni internazionali sono state troppo sbilanciate a favore dei rapporti con USA e Russia. Questo è andato a discapito della costruzione del mercato comune europeo, troppo importante per l'interesse nazionale italiano, in vista delle competizioni con soggetti economici come: Cina, USA, India e le altre realtà che si stanno formando....

Condivido i grandi dubbi a proposito dell'opportunità di avere ministri e Premier così coinvolti in vicende legali: oscure e gravi....

P.S.

Vorrei mostrare su questo post la scheda elettorale che ci troveremo di fronte quando andremo a votare....

Elezioni, via libera alla scheda gigante i simboli saranno su file orizzontali....
 
posted by Federico Perazzoni at 8:09 PM | Permalink 1 comments
Veltroni incontra Zapatero....
mercoledì, marzo 08, 2006

Sull'incontro tra Zapatero e Veltroni:

Il Sindaco di Madrid: "Roma ha molto da insegnarci"....

Vorrei portare l'attenzione su quanto è stato ottenuto, a livello economico, da questi due leader politici, roma ha una crescita del PIL del 4% contro lo 0.0% della media nazionale, la Spagna ha una crescita del PIL per il 2005 del 3.4%....

Senza crescita economica sono a rischio sia i posti di lavoro, l'ISTAT stima una perdita di 102.000 posti di lavoro nel 2005, sia la coesione sociale moto importante per la credibilità delle istituzioni e la produttività del lavoro....

Personalmente penso, che per quanto concerne il terreno dei diritti civili, molto discussi in Spagna, è auspicabile che in Italia, su questo tema, si scelga la strada delle larghe magioranze coinvolgendo, in qualche modo, anche l'opposizione....

A tal proposito il modello Roma rappresenta un insieme di novità, già sperimentate con esito positivo, e pronte per essere attinte a livello nazionale....
 
posted by Federico Perazzoni at 12:00 AM | Permalink 0 comments
Franca Rame candidata con Di Pietro.....
lunedì, marzo 06, 2006

Noto con favore che il partito che ho deciso di votare: l'Italia dei valori ha candidato Franca Rame al senato della Repubblica, sicuramente una "bella persona"....

Invito a leggere l'intervista dove ci sono le motivazioni che l'hanno portata a fare questa scelta:

Intervista a Franca Rame....

Nonchè la sua biografia....

Biografia Franca Rame....

P.S.

A chi non si schiererà in queste elezioni dedico le parole del poeta Dante:

"non ragioniam di loro, ma guarda e passa...."
Dante Alighieri

In questo post vorrei anche fare i miei auguri a Zeman, che si appresta ad iniziare una nuova avventura sulla panchina del Brescia:

Zeman: "Basta col giardinaggio"....
 
posted by Federico Perazzoni at 2:36 PM | Permalink 0 comments
Politica industriale europea l'Italia assente....
giovedì, marzo 02, 2006

In Italia ma anche nel resto d'Europa scarsegiano le industrie che operano nelle nuove tecnologie: telefonini, computer, software o l'ultima frontiera delle nanotechnology....

Quelle industrie che operano nei settori tradizionali: meccanico, energetico, tessile, alimentare ecc si troveranno nel futuro a frontegiare nuovi concorrenti come India e Cina, oggi, ma è lecito pensare anche ad altre realtà come quelle africane e dell'America Latina....

Un modello Industriale europeo, in grado di competere a livello mondiale, molto interessante è quello del consorzio Airbus (Germania, Spagna, Francia e dipartimento della difesa europeo) per la produzione di aerei....

Nei prossimi anni se si vuole competere a livello globale con i colossi come ad esempio: Cina, America e Giappone c'è bisogno di basare una politica industriale a livello europeo e non più a livello nazionale....

Personalmente penso che a tal proposito l'apporto italiano sia fondamentale. In questi anni con la scelta strategica del Governo Berlusconi di favorire le relazioni con gli USA tralasciando la costruzione della casa comune europea, l'Europa è diventata più debole e non più in grado di concepire una comune politica industriale. Da questa situazione ne traggono vantagio sicuramente gli Stati Uniti, che utilizzano Berlusconi per salvaguardare il proprio interesse nazionale, Berlusconi che invece avrebbe il compito di difendere il nostro di interesse nazionale....

Europeisti come Helmut Khol o Romano Prodi sono molto preoccupati di questa situzione, che vedrebbe gli stati membri dell'Unione Europea, nei prossimi anni, accapigliarsi per gli scarti del mercato globale e non più protagonisti di esso....

P.S.

Un inciso su chi vuole diffondere la democrazia e la libertà:

Diamo un'occhiata alla scaletta del Tg5 di ieri: Berlusconi al congresso USA, immigrato malmenato a Sassuolo, immigrato uccide moglie a Ravenna, problema carceri, congresso CGIL, altre e varie. Faccio notare come non sono stati diffusi i dati dell'Istat....

Chissà se il Tg5, sarà pronto nei prossimi giorni a fare uno speciale sulla situzione economica italiana, molto preoccupante, con crescita 0 e 102.000 posti di lavoro in meno....

Istat: In Italia crescita zero nel 2005....
 
posted by Federico Perazzoni at 2:28 PM | Permalink 1 comments
Ma agli imprenditori conviene Berlusconi??
mercoledì, marzo 01, 2006

La gestione dei settori delle cosidette "utility" come quelli: delle telecomunicazioni, assicurazioni, energia elettrica, trasporti(benzina) ecc fatta in questi anni non cercando di creare concorrenza, ha fatto salire di molto i costi di questi fattori, che incidono sulle spese di un'azienda....

La protezione fatta di professioni come notai e farmacisti. Oggi ci troviamo ancora con una figura come quella del notaio, alla quale in questi anni sono stati aumentati i compiti (parlate con un avvocato), con cui bisogna fare i conti ogni volta che si vuole fare un cambiamento nell'assetto di una nostra società privata. La protezione del monopolio dei farmacisti ci fa avere il prezzo dei farmaci molto più alto che nel resto d'Europa....

L'unica privatizzazione seria è stata fatta dal centro sinistra, quella delle telecomunicazioni, ed è l'unica che ha portato ad un reale abbassamento dei costi per questa utility....

Le autocertificazioni sono state fatte da Prodi e anche queste hanno portato ad un abbassamento dei costi....

Il fatto è che Berlusconi essendo un agente attivo sul mercato, quando è al Governo del paese non ha interesse a fare una politica liberale, perchè gli farebbe perdere il controllo di molti asset strategici della società Italiana, impedendogli di controllare la crescita dei propri concorrenti e la capacità di trarre profitto da settori ancora in mano al Governo....

Non parliamo poi del mercato radio-televisivo, che non ha avuto quasi nessuna forma di liberalizzazione, molto emblematico a tal proposito è il caso dell'imprenditore Di Stefano con la sua Europa 7....

Consiglio di leggere questo documento, molto indicativo della politica economica di questo Governo:

La politica economica di questo Governo....

Questo documento mostra come è aumentato in questi anni il patrimonio di Silvio Berlusconi:

Il mio patrimonio....

Consiglio anche di leggere questo articolo sulla nostra attuale situazione economica:

L'Istat: nel 2005 crescita zero persi centomila posti di lavoro....
 
posted by Federico Perazzoni at 11:21 AM | Permalink 1 comments

E' libera e incoraggiata la diffusione dei contenuti di questo weblog, per avere anche un aiuto contattatemi....