I liberali della CDL....
lunedì, marzo 20, 2006

Mi domando come faccia un liberale a stare con la CDL....

Visto che lo zoccolo duro dell'elettorato di centro-destra è costituito da medioevali professionisti (Notai e farmacisti in testa). Visto che il premier, in questi anni, si è accuratamente interessato di proteggere e mantenere anacronistici privileggi, mi domando come faccia un liberale a stare con la CDL....

Forse sarebbe meglio che a Taradash e agli altri pseudo-liberali della CDL qualcuno spiegasse che quelli a cui vorrebbero togliere, tardo medioevali, privileggi votano in massa per la sua coalizione e che senza i loro voti lui e i suoi amichetti non avrebbero quasi nessuna probabilità di occupare una qualsiasi poltrona....

Consiglio ancora una volta di leggere Monopoli di Giovanni Floris un libro molto interessante a questo proposito....

«Io penso che il sistema degli Ordini regolati per legge sia molto meglio delle libere associazioni di professionisti del mondo anglosassone»
Berlusconi, maggio 2004
....

Personalmente penso che un cambiamento in senso liberale, convenga anche a quei professionisti che hanno la voglia e la capacità di competere nel mercato delle professioni che esercitano. Basterebbe guardare cosa succede nei paesi anglosassoni....
 
posted by Federico Perazzoni at 2:00 PM | Permalink


1 Commenti:


At 9:05 PM, Anonymous Anonimo

Taradash un liberale? E da quando? Io l'ho sempre conosciuto per un antisindacale fegatoso e opportunista. Che si sia convertito?

 

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