Dove va la politica europea??
giovedì, giugno 01, 2006

L'Europa si appresta ad avere, sul piano politico-finanziario, competizioni aspre e dure, ma leali. Senza delle linee etiche chiare e condivise non ci sarebbe il terreno dove far avvenire queste competizioni....

Alcuni paesi, tra cui l'Italia, presentano un quadro normativo quanto meno opinabile....

L'Olanda ha delle leggi in materia di ricerca scientifica e cure mediche troppo disinvolte, ha delle chiare ed evidenti difficoltà nel porre dei limiti a queste ultime. Sarebbe sciocco e pretestuoso pensare che in questi campi non ci siano limiti....

Penso anche alle politiche di gestione dei flussi migratori che creano ghetti fuori controllo....

In Italia la scarsa competizione e la spesa sanitaria per i farmaci fanno del nostro paese un esempio di spreco della cosa pubblica a vantaggio di farmaci-vendoli e di associazioni a delinquere che speculano su questo stato di cose. Per non parlare della burocrazia tardo medioevale dei notai e degli avvocati che ci pone secoli indietro nei confronti delle altre strutture economico-finanziarie, presenti nel mercato comune....

A lungo andare questi fattori mineranno la stabilità dell'Unione, non permettendo la creazione di un mercato comune in grado di competere a livello mondiale....

Per quanto concerne la spesa pensionistica nel nostro paese bisogna mettere mano ad una situazione, quella delle forze armate, che ha creato dei privilegi ormai diventati inaccettabili....

Personalmente vedo con sdegno e preoccupazione la decisione del ministro dell'economia, di aumentare le tasse, Irap e Irpef, a carico dei lavoratori. Senza toccare quel mercato protetto delle case farmaceutiche che in questi anni ha fatto lievitare il prezzo dei farmaci. Per questo ministero forse sarebbe stato meglio avere qualcun altro, penso alla figura di Mario Monti che sicuramente sarebbe stata più opportuna....

P.S.

Ho trovato questo interessante articolo sul conflitto d'interessi del nostro ex Premier....

Nei secoli Fidel....
 
posted by Federico Perazzoni at 2:18 PM | Permalink


1 Commenti:


At 7:55 PM, Blogger Loud

Caro Federico,

leggendo la notizia che ricalchi, mi pare invece giusto controllare la spesa pubblica nelle P.A. e, laddove i costi hanno superato quelli di altre ragioni, mi sembra giusto aumentare l'irpef e irap (qui maggiore preoccupazione, mentre l'irpef non è cmq pesantissima) per non far soccombere tutta la nazione alle spese elevate.

D'altronde, se anlizziamo la questione in un contesto di controllo spesa, forse può essere un incentivo a far avere "a quelle" regioni una spesa piu' equa, e sopratutto a non regalare la spesa sanitaria senza motivo (e qui mi riferirei alle malattie che spesso vengono usate dai lavoratori senza bisogno, anche questo fa crollare il sistema).

Dai, Schioppa mi sembra un buon ministro, vedremo....

 

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