E l'Iran??
domenica, agosto 27, 2006
In mezzo ad una comunità internazionale che parla quasi esclusivamente del Libano e di come disarmare i miliziani schierati nel suo sud. L'Iran ha inaugurato un impianto industriale per la produzione di acqua pesante, necessaria per il raffreddamento del reattore nucleare sperimentale che sta per mettere in funzione....

Personalmente mi preoccupa molto l'idea che l'Iran presto si doti di testate nucleari. Non penso che l'intenzione sia quella di usare gli attuali esperimenti per scopi civili, basti pensare che il regime di Tehran ha dichiarato che i suoi studi verranno utilizzati per curare il cancro, una scusa anche abbastanza goffa....

La guerra in Iraq e quella più recente in Libano ha indebolito la credibilità dell'occidente....

Anche se opportune, prese di posizione più ferme e decise da parte dell'occidente (Europa e USA in testa), sarebbero viste da ampie fette delle popolazioni medio-orientali come atti ostili. Questo in gran parte si sarebbe evitato se le azioni militari in questa area fossero state più mirate e ragionate....

Penso che purtroppo non ci sono molte alternative, se l'Iran continuerà sulla strada intrapresa bisognerà pensare seriamente ad un'azione militare....
 
posted by Federico Perazzoni at 4:20 PM | Permalink


2 Commenti:


At 8:48 PM, Blogger Riccardo

Non posso che concordare con le tue preoccupazioni e sull'immagine deteriorata dei paesi occidentali, rispetto a quelli musulmani, a causa della sporca guerra in Iraq e, sopratutto, dei suoi ormai evidenti risultati (guerra civile).
A questo bisogna aggiungere l'appoggio dato da USA e GB allo sproporzionato attacco Israeliano nei confronti di un paese inerme come il Libano. Cosi facendo gli Hezbollah e, per via indiretta, Iran e Siria hanno ricevuto notevole pubblicita' e hanno visto accrescere i consensi nei loro confronti in tutto il mondo musulmano.
Ritengo inconcepibile un'azione militare nei confronti dell'Iran. Sarebbe un suicidio militare (vedi cosa son riusciti a fare gli Hezbollah con Israele e la guerra elettronica vinta da questi nei confronti di Israele) e, probabilmente, un vero nuovo Vietnam.
L'unica strada perseguibile e' quella in parte gia' avviata. Ovvero un trattativa diplomatica, pero' gestita dai paesi che non si son sporcati le mani in Iraq o con Israele. Questi paesi sarebbero in gran parte gli Europei. Francia, Germania e, anche, Italia. Ovviamente si potrebbero tenere in considerazione opzioni militari "leggere" e veramente "chirurgiche", nel caso l'Iran non cambi strada.
Ma e' del tutto da escludere un attacco militare come quello che c'e' stato in Iraq.

Ciao!
R.

 

At 9:23 PM, Blogger Federico Perazzoni

Sono d'accordo con te....

Anche io escludo un'azione stile Iraq e Afghanistan, per intenderci. Ma a questo punto "purtroppo" non escludo più un'operazione realmente chirurgica, mirata agli impianti per lo sviluppo del nucleare....

 

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