In Italia c'è la censura....
sabato, settembre 30, 2006
“La storia la scrivono i vincitori”, così recitava una frase di Napoleone....

In passato chi vinceva le guerre, poi scriveva come erano andate le cose. Quindi si aveva, diverse volte, un quadro distorto della realtà. Distorto da un informazione filtrata, un informazione di regime....

Se una cosa non passa per la carta stampata e oggi per la televisione non esiste. Purtroppo ancora è così. La televisione è ancora il mezzo di comunicazione più diffuso, nonostante il crescente utilizzo di Internet e di altri media....

Ancora oggi ci troviamo di fronte ad una censura, quella Rai. Il governo di turno filtra l'informazione, decidendo quale mandare e quale nascondere. Sono pochi i casi di una reale indipendenza....

L'informazione indipendente è fondamentale in un paese civile, perché questo significa dare ai cittadini i mezzi per criticare l'azione dei vertici. Non avere un informazione corretta significa trovarsi in un regime....

Quello dove siamo ora, cos'è?? Siamo così convinti di stare in una democrazia??

Voi avete visto questo governo iniziare a legiferare sul conflitto d'interessi?? Avete visto questo governo combattere seriamente la corruzione, se non con indulti e indultini?? Avete visto questo governo dare alla magistratura i mezzi necessari per lavorare efficientemente??

Le cose non stanno cambiando, come molti si aspettavano. Invece di combattere contro il problema più grave che ha questo paese, ossia la presenza di piccole e grandi associazioni a delinquere, questo governo, da Rutelli a Bertinotti, ci vuole convincere che chi guadagna 3000 euro al mese paga poche tasse o che si va in pensione troppo giovani. Nel mentre prolifera l'illegalità e la più grande multinazionale italiana: la mafia, anche se per Grasso la mafia ormai è sconfitta....

Questo perché avviene?? Perché c'è un accordo di fondo tra centro-sinistra e centro-destra. Un accordo che vede le due coalizioni insieme, nel momento del bisogno, a proteggere i loro interessi economici, non certo i nostri. Come nel caso delle intercettazioni telefoniche, troppo fastidiose. Questo accordo trova vari strumenti per la sua messa in atto, uno dei quali, forse il più importante, è il controllo capillare dell'informazione....

Vi sarebbe piaciuto vedere questo programma in Rai?? Be è stato censurato....






Un convegno sull'informazione in Italia con Beppe Grillo, Dario Fo, Di Pietro, Marco Travaglio e altri....




 
posted by Federico Perazzoni at 2:25 PM | Permalink 0 comments
Quale problema ha l'Italia??
mercoledì, settembre 27, 2006
E' emblematica la scena di Johnny Stecchino: quali sono i problemi di Palermo?? Il traffico, il caldo ecc non si fa menzione della mafia. La stessa cosa è valida per il nostro paese....

Se si guarda a quello che fanno i nostri politici ci renderemmo conto che è abbastanza inutile accapigliarsi sulle pensioni, sulla sanità, sui dipendenti pubblici e così via....

Come è strano che destra e sinistra si trovano divisi su quasi tutto. Un centro-destra che trova il modo persino di contestare la missione in Libano. Eppure c'è un tema su cui sono praticamente tutti d'accordo, la distruzione delle registrazioni abusive fatte da Telecom, certo legittima ci mancherebbe. Strano molto strano però che ci sia un accordo così solido tra destra e sinistra su questo tema....

Ieri o l'altro ieri vedevo il tizio dei Savoia che passeggiava per Roma, con la famiglia. Ma chi commette un reato, chi confessa di aver ucciso una persona, di solito non va in galera?? Sarò io lo strano, bo??

Non solo abbiamo gli “indultabili” che non faranno un giorno di galera, i vari: Tanzi, Cragnotti, Consorte. Costoro non saranno neanche interdetti dagli uffici pubblici, così forse c'è li troveremo tra qualche anno a fare le stesse cose di prima....

Ma allora di cosa vogliamo discutere?? Sul serio vogliamo parlare di pensioni o di tagli alla spesa pubblica?? Mi sembra come se l'Italia fosse malata di cancro, un cancro ancora curabile, anche abbastanza facilmente. Invece di discutere su come curarlo, si discute su dove mandarla in vacanza o quale macchina comprargli e intanto la si lascia morire....

Personalmente trovo inutile, con questa classe politica, parlare di temi concreti. Trovo molto più utile invece mostrare quali sono gli scandali. Come quello di vedere una persona che ha ucciso in giro per le strade di Roma, mentre invece una persona che vende cd contraffatti, per mandare avanti la famiglia, in galera e la sua famiglia alla rovina economica....

Penso che è assolutamente inopportuno parlare di politica, quando nel nostro senato ci sono persone che si è dimostrato in dei processi essere dei mafiosi....

Poi ho ancora un altro quesito: come si fa a parlare di politica, quando l'informazione, tranne qualche piccola oasi assediata, è alla stregua di una telenovela?? L'informazione italiana dice, nei migliori dei casi, un dieci percento della realtà. Allora su quali informazioni si vuole basare una discussione??










 
posted by Federico Perazzoni at 11:36 PM | Permalink 0 comments
L'Italia: un paese del terzo mondo??
domenica, settembre 24, 2006
Siamo convinti di essere un paese civile, occidentale, democratico, normale o almeno questo ci dicono. In realtà lo siamo veramente?? Oppure somigliamo di più ad un paese del terzo mondo?? Un paese oggetto di speculazioni internazionali, con una sovranità limitata?? Quali sono i politici che ci amministrano?? Da dove vengono?? Dal mondo della cultura, dell'imprenditoria oppure da quello della mafia, delle piccole o grandi associazioni a delinquere??

L'importante è capire. Certo è molto difficile farlo basandosi sulla fiction, degna di una telenovela, che passano sui nostri telegiornali. Per fortuna una parte dell'informazione si fa anche con altri mezzi: internet, libri ecc....

Sarebbe importante, se si vuole realmente diventare un paese civile, fare informazione anche attraverso mezzi tradizionali. Ma per chi vuole veramente capire non è fondamentale....

Qualche domanda: uno stato amministrato dalla mafia e dalla criminalità organizzata dove va?? E' opportuno che ai vertici di uno stato moderno ci siano persone legate a cosa nostra?? Molti italiani pensano questo??

Io personalmente preferisco uno stato con delle istituzioni aperte, ovverosia che assicurino ai cittadini informazione e il diritto di dissentire, cosa che non penso si realizzi in uno stato mafioso. Se la maggioranza degli italiani vuole uno stato mafioso e se questa e la direzione in cui si vuole andare, l'importante è prenderne atto e agire di conseguenza....





 
posted by Federico Perazzoni at 6:08 PM | Permalink 0 comments
Cronologia di uno stato di cose.....
sabato, settembre 23, 2006
La situazione estrema degli operai negli anni 70....




Quali motivazioni politiche ha questa situazione?? Andreotti e la mafia??




E pensare che quest'anno un personaggio come Andreotti è stato candidato alla presidenza del senato. Questo è emblematico di quanto questo paese non sia ne civile ne normale. E' preoccupante vedere quanti pochi passi avanti sono stati fatti....
 
posted by Federico Perazzoni at 2:27 AM | Permalink 0 comments
Rapporti tra la camorra e il centro-sinistra??
venerdì, settembre 22, 2006
Ieri vedevo la puntata di anno-zero di Michele Santoro, dedicata alla criminalità a Napoli. Una puntata sicuramente molto interessante....

Sono stato colpito dalle parole di Travaglio, quando dice che il centro-sinistra ha pochi alibi. Controlla ormai da un decennio la Campania, con quali voti?? All'indomani delle elezioni politiche ci furono diversi fermi per voto di scambio, tutti esponenti del centro-sinistra, in particolare di UDEUR e Margherita. Lo scambio con il voto consisteva in favori a personaggi della camorra....

All'indomani della vittoria a Napoli della Jervolino ci fu la strana fuga del boss Di Lauro, per un disguido su un fantomatico fax, fax di competenza del dicastero di Mastella. Lo stesso Mastella e la Jervolino non hanno ancora spiegato cosa sia successo....

Rapporti tra la criminalità campana e ampie fette del centro-sinistra sono ormai una realtà processuale. In questa regione molti comuni sciolti per mafia erano amministrati dal centro-sinistra. Data la vastità del fenomeno è difficile pensare ad una estraneità dei vertici politici regionali....

Il centro-sinistra controlla la regione, tutte le province e le maggiori città. In quasi tutti questi casi con ampissime maggioranze. Maggioranze in teoria sufficienti per provvedimenti incisivi se non determinanti. La domanda è: converrebbe da un punto di vista politico?? Ovverosia, se si provvede a contrastare la camorra in modo duro, poi si vincono le elezioni?? In una regione così permeata dal fenomeno camorra è difficile pensare che ciò avvenga....

Le maxi-retate di quando il centro-sinistra era all'opposizione, ormai non si fanno più. Si fanno indulti e provvedimenti affini....

In questi anni il centro-sinistra non ha fatto quasi nulla in Campania. Se non lamentarsi, forse per prendere l'altra parte dei voti. Ha moltiplicato, a quanto pare, commissioni e inutilità varie, per dare lavoro a parenti e amici....

La politica è quello che è. E' difficile pensare che per reggersi a galla, così tanto tempo, in una regione come la Campania, non si abbiano rapporti con la sua criminalità. Specialmente nel caso in cui alle parole non seguono quasi mai i fatti....

Io la mia idea c'è l'ho. Non penso che ci siano alternative ad una repressione dura e ferma, anche attraverso l'uso dell'esercito. Napoli e la Campania sfuggono al controllo dello stato. Se si da un'alternativa alla legalità, un'alternativa strutturata con salari fissi e assistenza sociale, una parte della popolazione vi aderirà, provocando uno squilibrio sociale, come dimostra la storia di questa regione. Bisogna anzi tutto eliminare questa alternativa con una repressione dura. Ovviamente se Napoli e la Campania vogliono stare in Italia, altrimenti, per come la penso io, si facciano anche uno stato per conto proprio, con loro leggi e regole....
 
posted by Federico Perazzoni at 5:41 PM | Permalink 0 comments
Un tributo....
giovedì, settembre 21, 2006
 
posted by Federico Perazzoni at 2:21 AM | Permalink 0 comments
Con chi abbiamo a che fare??
mercoledì, settembre 20, 2006
Recentemente ho visto la puntata di Satyricon con Luttazzi e Travaglio....

Un particolare ha colpito la mia fantasia, quando si menziona l'episodio dell'attentato a Maurizio Costanzo....

Vorrei in questo post approfondire la questione....

Maurizio Costanzo è una persona molto importante all'interno di Mediaset. Lo è per la sua insostituibile qualità professionale, lo è anche perché socio di Mediaset, avendo una quantità non trascurabile di azioni della stessa....

Sicuramente è un personaggio molto influente sull'opinione pubblica e all'interno delle alte sfere Mediaset....

In passato è stato notoriamente vicino alla sinistra, oggi lo è un po meno ma sicuramente non è ascrivibile alle file del centro-destra....

Quando ci fu l'attentato a via Parioli, come motivazione, si parlò di una sua puntata con Pippo Baudo, dove si esprimevano posizioni contrarie alla mafia, questo all'indomani dei drammatici fatti che avevano visto cadere Falcone e Borsellino. Una motivazione che ha mio modo di vedere assolutamente non regge....

In quel periodo Silvio Berlusconi stava preparando il suo partito, ciò aveva come obiettivo quello di proteggere le aziende di famiglia da prevedibili attacchi della magistratura. L'intento era quello di far entrare in politica la dirigenza Fininvest....

I pareri non erano tutti concordi, spicca, come importanza, quello contrario di Confalonieri....

Maurizio Costanzo era assolutamente contrario, era anche pronto ad apporsi da un punto di vista mediatico?? Di questo non ho cognizione. Quello di cui sono ragionevolmente certo è che senza un appoggio, o almeno un silenzio, di Costanzo sulle reti Mediaset, Forza-Italia avrebbe avuto dei grandi problemi a decollare.....

Costanzo ha un grande seguito, un pubblico che tiene in considerazione il suo parere. Personalmente penso che l'influenza sull'opinione pubblica di un personaggio come Costanzo, con la sua capacità di comunicare, utilizzate come contrasto all'iniziativa politica in questione sarebbero state devastanti per la stessa....
 
posted by Federico Perazzoni at 2:20 AM | Permalink 2 comments
La legge sul conflitto d'interessi è una necessità....
domenica, settembre 17, 2006




Questo film documentario, su una parte della vicenda Berlusconi-politica, mostra chiaramente perché in questo paese è necessario avere una legge seria sul conflitto d'interessi....

Se si dimentica questa storia, è molto probabile che cose analoghe accadano ancora....

A mio modo di vedere se il controllo dei mass-media non è così determinante per acquisire voti, è molto importante per non perderli. Nascondendo le gesta discutibili di chi li controlla, si mantiene sostanzialmente l'elettorato di quest'ultimo. Elettorato che altrimenti andrebbe perso....

Video a dimensioni normali....
 
posted by Federico Perazzoni at 1:39 PM | Permalink 0 comments
Un film molto interessante.....
sabato, settembre 16, 2006




Un film veramente interessante. Una analisi storica sugli anni della prima presidenza Bush, e su come ha agito l'amministrazione americana. Incentrato principalmente sulla vicenda "Iraq-armi di distruzione di massa"....

Vi consiglio di vedere il film a dimensioni maggiori, per leggere i sottotitoli: "Il mondo secondo Bush"....
 
posted by Federico Perazzoni at 1:03 AM | Permalink 1 comments
Ma siamo dementi o cosa??
venerdì, settembre 15, 2006
Siamo uno dei paesi al mondo con più telefoni cellulari. Prima di noi ci sono solo: il Lussemburgo, Hong Kong e Taiwan. Paesi quest'ultimi imparagonabili al nostro, per numero di abitanti....

Facciamo il punto della situazione:

Tre è americana....

Wind dopo alterne vicende, tra cui una quantomeno discutibile gestione ENEL, è andata a finire in mano egiziane. Dico discutibile perché tra i pochi programmi televisivi che vedo c'è mi manda raitre, quello con le lamentele dei consumatori per intenderci, era quasi una presenza fissa quella dei dirigenti Wind....

Omnitel è stata la prima a finire in mano straniere, quelle tedesche di Vodafone....

Adesso per TIM si parla di Telefonica (Spagna) e la stessa Vodafone (Germania).....

Da questo poco esaltante quadretto, si evince che a fare i soldi sull'inclinazione degli italiani all'uso del cellulare sono gli stranieri. Mi domando: noi siamo dementi??

I nostri imprenditori dove sono?? A dare miliardi a Totti e Ronaldo??

In questi anni, ci fosse stato un imprenditore italiano che abbia avuto il coraggio di investire seriamente nella produzione di telefoni cellulari, sfruttando le abitudini dei suoi connazionali. Vergogna....

A questo si aggiunge l'ultima notizia: le dimissioni di Tronchetti Provera e la sua sostituzione con Guido Rossi, quest'ultimo attuale presidente della FIGC. Guido Rossi?? Forse allora si, siamo proprio dei dementi....
 
posted by Federico Perazzoni at 8:27 PM | Permalink 0 comments
L'economia americana rallenta, cosa accadrà??
giovedì, settembre 14, 2006
E di oggi la notizia di un rallentamento dell'economia americana, quella europea e quella cinese invece migliorano....

Probabilmente toccherà a quest'ultime trainare la crescita globale....

Avrà in mente qualcosa l'amministrazione Bush??

Qualcosa a base di bombe e missili, in stile Bush per intenderci. Una invasione, una di quelle tanto di moda....

Forse qualche attentato??

Che l'economia americana sia stata trainata, in questi anni, dalla fantomatica guerra al terrore è ormai un dato di fatto....

Mi piacerebbe vedere i grandi imprenditori americani, quelli che non hanno nessun interesse a mantenere questo stato di guerra permanente, fare qualcosa di serio per contrastare l'amministrazione Bush. Ma forse costoro sono troppo stolti, per capire quali sono i loro interessi....
 
posted by Federico Perazzoni at 9:56 PM | Permalink 0 comments
Niente legge sul conflitto d'interessi, perché??
mercoledì, settembre 13, 2006
Pochi mesi prima delle elezioni, Silvio Berlusconi vendette azioni Mediaset per un valore di circa 1 miliardo di euro....

Molti dissero che quei soldi sarebbero stati utilizzati per entrare in Telecom. Oggi questo non mi sembra avvenga....

Cosa ci farà Silvio Berlusconi con quel miliardo liquido, non investito in nulla?? E soprattutto, è ancora nelle sue tasche o ha iniziato a fluire in quelle di qualcun altro??

Penso sia molto costoso corrompere un governo....

Vedo con molto sospetto l'insabbiamento della legge sul conflitto d'interessi, nonché la nomina del Riotta alla direzione del Tg1. Mi sembrano strani anche gli attuali movimenti di Casini e soci....

Quello che è di sicuro, è che il nostro paese non farà un passo avanti sulla strada della civiltà, senza una legge seria sul conflitto d'interessi....
 
posted by Federico Perazzoni at 8:21 PM | Permalink 1 comments
I rapporti segreti tra Italia e USA....
lunedì, settembre 11, 2006




Scusate se pubblico un'altro video, ma mi sembra di averci preso un po gusto....

Questo video prova a porre delle domande sui rapporti segreti tra Italia e USA, dagli anni 40 fino ai giorni nostri con i voli CIA....

Penso che sia difficile capire la storia di questo nostro paese, senza provare a capire quali sono stati i suoi rapporti con gli Stati Uniti....
 
posted by Federico Perazzoni at 10:49 PM | Permalink 0 comments
La mia idea sull'undici settembre....
sabato, settembre 09, 2006




Premetto che per chi non vedrà il video, forse sarà più difficile capire quello che dico....

Il fatto che dei fanatici abbiano organizzato l'attentato alle torri gemelle, è difficilmente contestabile. Ma la domanda che mi pongo è: l'hanno organizzato proprio così come è stato??

Ormai è assodato e documentato, che importanti funzionari dei servizi segreti americani hanno avvertito del pericolo di un attentato, molto tempo prima dell'undici settembre. Lo hanno fatto in modo dettagliato: «con due aerei colpiranno le torri gemelle». Personalmente subito dopo l'undici settembre vidi una puntata di porta a porta, dove un prete, missionario in Iraq, affermava che la voce di un'attentato con aerei alle torri gemelle girava ormai da tempo, nei paesi mediorientali....

Nelle informative dei servizi segreti si parla di un'attentato alle torri gemelle, ma non si parla di quello al pentagono ne di quello alla casa bianca....

La famiglia Bush sembra essere una delle più importanti degli USA. Ha avuto due presidenti e diversi governatori di stati a stelle e strisce. Sicuramente rappresenta una parte dell'economia legata al mercato del petrolio e delle armi, rappresenta una parte della società legata all'esercito e ai servizi segreti. Una parte che in America ha governato per anni, per anni è stata ai vertici delle istituzioni e dell'economia. Gli anni in cui c'era la guerra fredda, ad esempio....

Con il crollo del muro di Berlino, l'industria e la società da tempo di guerra si trova in affanno. E' il momento in cui emergono altri personaggi, quelli dell'industria “civile”, basti pensare cosa succede nel mondo dell'informatica. Difficilmente cambi così poderosi avvengono in breve tempo e senza lasciare strascichi....

Forse l'undici settembre è un ultimo tentativo di mettere al centro la parte di USA, caduta in “disgrazia” con la fine della guerra fredda....

La mia idea è che questa parte degli Stati Uniti si è trovata nel 2000 al timone del paese, forse addirittura inaspettatamente. Ha pensato che forse questa era una delle ultime occasioni per esserci. Basti pensare come sono state vinte le elezioni dopo 8 anni di amministrazione Clinton, il quale sicuramente non era un loro un alleato. Così trovandosi delle informative molto dettagliate sull'attentato dell'undici settembre, ha pensato di preparare una sorta di amplificazione del medesimo....

Forse addirittura senza il consenso di Bush junior, l'attuale presidente. Forse sono state persone legate al padre di quest'ultimo, e guidate dallo stesso. Preoccupati di sloggiare dopo essere stati per anni e anni ai vertici del paese....

Nella storia degli Stati Uniti è presente questa forma di guerra intestina fra le sue due parti: nord e sud, città e provincia, computer e armi, repubblicani e democratici e così via. In passato questo contrasto ha trovato la sua espressione militare nella guerra di secessione, dove ad affrontarsi era chi non voleva gli schiavi con chi li voleva.....

Forse l'origine di questa spaccatura è da cercarsi nella conformazione sociale del paese a stelle e strisce. Essendo praticamente da sempre una democrazia, e per questo mancando di una nobiltà che avesse costruito la società, con una capacità di movimento praticamente incontrastata. Ha fatto emergere anche la classe sociale meno acculturata, portandola fino ai vertici. Questo a fatto si che nel corso degli anni si formassero due categorie di persone, entrambe in grado di controllare le istituzioni e l'economia. Una legata alla cultura, al pensiero, all'estetica e così via. L'altra legata alla materia, alla terra, alle armi, al petrolio ecc....

Un video ancora più dettagliato, di ciara un ora e mezza....
 
posted by Federico Perazzoni at 9:55 PM | Permalink 1 comments
Il paese delle banane....
venerdì, settembre 08, 2006
Vedendo, in questi giorni, la scena politica e non solo. Si ha l'impressione di trovarsi nel paese delle banane....

Rossi, il dirigente della FIGC, quello transitorio, quello che restava in carica pochi mesi e poi se ne andava. Sembra essere diventato il duce del calcio italiano, ormai in pianta stabile. La sua esperienza nel mondo del calcio è quella di essere stato, per pochi mesi, nel consiglio di amministrazione dell'Inter. A me non sembra un grande merito aver diretto l'Inter in questi anni....

Lo stesso Rossi, come volevasi dimostrare, sceglie Donadoni. Nelle convocazioni, quest'ultimo, inizia a mostrare subito il suo estro. Poi dopo la figura che ha fatto fare al paese in Francia, decide di convocare quelli che hanno vinto il campionato del mondo. Mi domando: sarà sua la decisione?? Adesso, come farà ad avere in mano la squadra?? “Sciuperemo” la spinta sociale della vittoria ai mondiali?? Io intanto dico: grazie Rossi....

Alla FIGC, non era il caso di metterci qualcuno che di calcio ne capisce?? Uno tipo Riva o Rivera?? Quando finirà questa transizione?? Be ma cosa vogliamo aspettarci abbiamo la Melandri come ministro dello sport, la Prestigiacomo del centro-sinistra. Sport, Cultura, Economia, che importanza ha, basta che ci sia un posto. La competenza se c'è è meglio, ma non è così indispensabile nel paese delle banane....

Auspico che questi strambi personaggi: Rossi, Melandri e Donadoni vadano presto a casa....

Da Ferrero ad Amato si affannano a dire che bisogna aiutare e ospitare chiunque lo chieda. La società multietnica sembra un luogo comune ormai: non ci sono più le mezze stagioni, una rondine non fa primavera e avanti così. Non dicono che cercano di assicurarsi la base elettorale per il prossimo futuro. Svendendo l'Italia agli immigrati, meglio se islamici e irregolari, avvallando un'invasione programmata. Gli italiani non ci votano?? Sostituiamoli, no?? Anche questo è il paese delle banane. Venite c'è posto per tutti, tranne che per gli italiani stessi, i figli e i nipoti di quelli che il paese lo hanno costruito....

Ma una parte del centro-sinistra pensa alle famiglie, quelle che non arrivano alla fine del mese. Pensa ai giovani, quelli che non hanno un lavoro. Si chiudendo il Billionaire il locale di Briatore, ad esempio. Se questo è il senso dell'economia che hanno, ci sarà da piangere. Ma che volete farci, questo è quanto. Se non basta allora mandiamo i soldati in giro per il mondo, questo è quello che ci vuole, la chiave del problema....

Come se non bastasse, da Donadi a Casini, è iniziato il balletto delle poltrone. Chi prende i voti di una parte va dall'altra. Ormai non sono più singoli personaggi che si spostano, ma interi partiti. Normale?? In Italia evidentemente lo è....
 
posted by Federico Perazzoni at 9:59 PM | Permalink 0 comments
La mia idea sull'omicidio di Pasolini....
mercoledì, settembre 06, 2006
Guardiamo la vicenda da un punto di vista esterno. Ad esempio quello del dipartimento di stato americano, tanto per dirne uno....

Nel 1975 muore Pasolini, nel 1976 si tengono le elezioni. Il lasso di tempo che intercorre fra i due eventi è di circa 6 mesi. Non molto se si considerano i tempi con cui cambiano i flussi di voti. Nelle elezioni del 1976 il PCI raggiunge il suo massimo storico, avvicinandosi molto in parlamento alla maggioranza relativa....

L'Italia è un paese occidentale, l'unico però che oscilla tra il patto di Varsavia e la NATO. E' inevitabile che gli americani vedano una eventuale vittoria del partito comunista, nel nostro paese, come la perdita di una pedina fondamentale nella guerra fredda....

Ora Pasolini è uno dei pochissimi intellettuali europei, forse l'unico insieme a Rugova, in grado di spostare dei voti, spostarli verso la parte avversa ai piani degli USA. Per questo è pericoloso Pasolini....

Andiamo agli eventi di quella serata, la serata in cui Pasolini muore:

A detta di Ninetto Davoli, Pasolini fu vittima di un furto, il furto del film Salò o le centoventi giornate di Sodoma. Due sere prima del delitto gli telefonano alcune persone, si presentano come dei giovani della periferia romana, e gli dicono che hanno loro il film e che glie lo vogliono restituire. Ora Pasolini è contento, dice soddisfatto a Ninetto: “vedi che conto ancora qualcosa tra i giovani della periferia??”. Un atteggiamento di soddisfazione e contentezza....

La sera del delitto ha un appuntamento in un locale romano per la cena, il locale è “il Pomidoro”, l'appuntamento è con diversi amici, tra cui lo stesso Ninetto. Qui l'atteggiamento cambia, a detta del proprietario del locale, amico egli stesso di Pasolini, è un atteggiamento cupo. Pasolini dice al proprietario: “vattene da questo paese perché i cretini controlleranno anche la tua vita”....

Ora soffermiamoci un attimo su quest'ultimo punto, perché Pasolini dice queste cose?? Forse ha avuto una telefonata successiva, da persone che capisce essere importanti, delle autorità. Queste persone gli hanno spiegato cosa fare per avere il film. Non gli hanno detto direttamente il luogo dell'incontro, troppo pericoloso. Gli dicono invece di andare a prendere un giovane alla stazione Termini, il giovane è Pelosi. Lui gli avrebbe detto cosa fare....

Pasolini va a prendere il giovane. Dopo aver consumato un frugale pasto ancora al Pomidoro, il giovane vuole mangiare qualcosa, il Pelosi conduce Pasolini all'idroscalo di Ostia. Dove invece di dargli il film gli tendono un agguato, forse delle persone della criminalità organizzata....

Ipotizziamo infatti che i servizi segreti americani abbiano utilizzato negli anni 70: la Mafia, la Camorra e quant'altro per controllare politicamente l'Italia....

Perché ipotizzo che ci sia stato un intervento degli Stati Uniti in questa faccenda?? Personalmente do per scontato che non sia stato Pelosi ad uccidere Pasolini. Se fosse stato lui, e se le cose fossero andate come racconta Pelosi, perché condannarlo?? Visto che in fondo è stato vittima di una violenza e quindi si è soltanto legittimamente difeso....

Cosa a trattenuto Pelosi dal far valere i suoi diritti?? Penso che neanche la Mafia abbia questa capacità. Se Pelosi avesse denunciato chi ha ucciso Pasolini, avrebbe avuto la protezione di Polizia e Carabinieri. Protezione che invece verrebbe a mancare, se le persone che hanno ucciso Pasolini sono introdotte nelle istituzioni. Ora se queste persone introdotte sono solo degli italiani, penso sarebbe trapelato qualcosa in questi anni, come invece non è stato. Per questo è ipotizzabile un intervento degli USA, con i suoi servizi segreti....

Sono ipotesi solo ipotesi, forse qualcuno dirà che è fantapolitica. Forse, ma perché no??

“I cretini controlleranno anche la tua vita”. Sentendo in questi giorni le dichiarazioni di Bush e Ahmadinejad, penso che forse Pasolini aveva ragione....
 
posted by Federico Perazzoni at 1:51 PM | Permalink 2 comments
Le nomine rai....
martedì, settembre 05, 2006
Se ci si ferma un attimo a pensare, forse ci si rende conto di qualcosa di sconvolgente. Si dice apertamente che il tg1 è filo-governativo, ad esempio. Oppure che il governo ha il diritto di occupare alcune cariche Rai....

Certo è stata fino ad ora la prassi. Si dirà anche che il leader dell'opposizione è praticamente proprietario dell'intera informazione privata, e che quindi la parte avversa ha il diritto di difendersi....

Mi sembra un po offensivo, però per noi cittadini, essere trattati come degli imbecilli. Da una parte, quella ufficiale, si dice che l'informazione è autonoma: «guardate la Rai, quello che dice non è influenzato dai partiti». Dall'altra si fa tutt'altro, si cerca di controllarla in modo capillare....

Si vorrebbe l'autorevolezza data dall'autonomia, e il controllo dato dalla politica....

Mi sembra demenziale che siano proprio i politici dell'opposizione, ad ergersi a paladini dell'indipendenza dell'informazione. Quella stessa parte che controlla ancora la Rai, e che sta facendo le barricate per non sloggiare. Quella stessa parte che ieri l'altro cacciava via, senza tante spiegazioni, persone del calibro di Biagi e Santoro....

Forse hanno ragione a dire che gli italiani sono un popolo di "sempriciotti"....
 
posted by Federico Perazzoni at 8:17 PM | Permalink 0 comments
I dipendenti pubblici....
domenica, settembre 03, 2006
Che in Italia ci siano troppi dipendenti pubblici è un dato di fatto, non certo un luogo comune....

Per anni la politica clientelare dei governi della prima repubblica, preoccupati di far fronte al pericolo comunista, ha fatto ingrassare l’amministrazione statale. Tanto che oggi è imparagonabile a quella degli altri paesi occidentali, forse trova paragoni solo con quelle dei paesi del patto di Varsavia....

Così oggi ci troviamo con dipendenti pubblici, come i professori di sostegno, che lavorano 2-3 ore al giorno e che portano a casa uno stipendio degno di un precario che ne lavora 10. Dipendenti pubblici che hanno 4-5 mesi di ferie all’anno, a fronte di altri lavoratori, i quali se per problemi di salute sono costretti a stare a casa per due settimane, probabilmente perdono il posto....

Se si vuole parlare di equità, come si fa a prescindere dal capitolo pubblico impiego??

L’Italia è l’unico paese occidentale che ha 4 livelli di Governo: il governo centrale, le regioni, le province e i comuni, con l’aggiunta delle comunità montane. Ora le province cosa sono: un modo per gestire la cosa pubblica?? Oppure solo una maniera per controllare capillarmente il flusso dei voti??

I dipendenti pubblici trovano vari e diversi sostenitori, dal sindacato, storicamente impegnato a difendere i lavoratori, anche quelli che hanno palesemente torto. All’opposizione di centro-destra, pronta a cavalcare qualsiasi polemica....

In un paese dove il concetto d’interesse nazionale lo si apprende solo per sentito dire, è molto difficile tagliare posti di lavoro inutili e finanziamenti che lo sono altrettanto.

Si vuole sviluppo e si vuole crescita, ma come si fa allo stesso tempo a mantenere una macchina “imponente” come quella del pubblico impiego?? A svantaggio di quelle entità che della crescita economica sono forse il più importante dei motori, vale a dire le imprese....

Come si fa a mantenere persone che lavorano in media 3-4 ore al giorno e che guadagnano cifre che per molti sono un sogno?? Che vanno in pensione dopo aver lavorato poco più di una decina d’anni. Che dopo aver iniziato il percorso delle gravidanze non si vedono più sul posto di lavoro, prendendo ugualmente lo stipendio....

Io penso che i dipendenti pubblici siano indispensabili ad uno stato moderno. Ma in Italia basterebbe qualificare la metà di quelli che ci sono....

La domanda che fanno i sindacati è: cosa farne dell’altra metà?? Ma la domanda che faccio io è: cosa farne dei precari?? I veri deboli della società moderna. Davvero si vuol pensare che le condizioni di lavoro di quest’ultimi siano da paese civile?? Davvero si vuol pensare che senza dei tagli imponenti al pubblico impiego, le condizioni dei precari migliorino in modo sensibile??

Le spese per le pensioni e per gli stipendi dei dipendenti pubblici, ammontano a circa l’80% delle uscite dello stato. Quello che per intenderci va avanti con i soldi delle tasse....

Bisognerebbe iniziare a tagliare dai dirigenti, quelli che hanno la responsabilità solamente quando si tratta di prendere lo stipendio. Non certo quando si tratta di centrare gli obiettivi prefissati....

C’è bisogno che in Italia avanzi la cultura dell’impresa, proteggere queste persone che si mettono insieme per produrre qualcosa. Proteggerli dalle mire dei burocrati, tipo avvocati e notai. Ma proteggerli anche dalla bulimia di quattrini del pubblico impiego, che inevitabilmente pesa sui finanziamenti alle imprese e sulle protezioni sociali dei precari....


(pubblicato su bloggoverno)
 
posted by Federico Perazzoni at 7:41 PM | Permalink 2 comments
L’Università, un buco nero per le casse dello stato??
sabato, settembre 02, 2006
Chi ha qualche esperienza nelle Università di provincia, e non solo, ha cognizione di un mondo fatto, quasi esclusivamente, di raccomandazioni e inutilità, nei casi migliori. In alcuni casi si arriva a scandali sessuali e corruzione....

I professori sono dei moderni baroni, con un controllo sul proprio dipartimento degno di un Luigi XIV. Molti di loro lo gestiscono in modo dispotico e inefficiente. Sono capaci eccome di lamentarsi, tanto da essere considerati dall’opinione pubblica delle vittime. In realtà non è affatto così sono tutt’altro. Sono dei carnefici, delle nostre tasse e del nostro sviluppo....

Non vogliono che le aziende si avvicinino alla loro fortezza, per conservare quelli che sono privilegi medioevali. Così non si produce quasi nulla di utile per i cittadini, quando si produce qualcosa, raramente aggiungerei. Tra una chiacchiera al bar e un giro in facoltà passano le giornate....

Le lezioni e gli esami sono un fastidioso impegno per molti di loro. Un cartello per dire alla società: “guardate qualcosa stiamo facendo”....

Penso che ogni soldo dato a questo tipo di Università sia un soldo buttato. Se non cambia l’organizzazione interna, con un ruolo determinante delle aziende, questo sistema è solo una macchina brucia quattrini....

Tanto vale continuare a tagliare. Iniziare a chiudere qualche Università e qualche dipartimento, quelli che abbiano raggiunto livelli di inefficienza indecenti. Chi non ha visto in televisione quell’intero corridoio, con cartelli sulle porte aventi quasi tutti lo stesso cognome??

Ma c’è anche chi si lamenta, perché a suo modo di vedere non si fa abbastanza per proteggere quest'isola di baronie e privilegi, è il ministro Mussi, che qualche tempo fa minacciava di uscire dal governo, se si tagliavano fondi all’Università. Personalmente penso sia ora che certi personaggi escano dalla politica....

Negli Stati Uniti ad esempio, l’Università viene finanziata in larga parte dalle aziende private. Questo modello è esportabile anche in Italia, c’è bisogno che i progetti degli atenei siano utili alla società....

Lo stato sarebbe opportuno che finanziasse dei progetti. Mettendosi come terza parte tra il mondo delle aziende e quello accademico. Chiudendo se necessario i dipartimenti non compatibili con il principio d’interesse collettivo....

Quale progetto universitario, in Italia, ha avuto qualche premio per la sua validità a livello industriale?? Ad esempio Google, negli USA, è frutto di una collaborazione tra Università e industria....

Anche se ci sono “pochi” punti di eccellenza, essi non rappresentano la media. Resto profondamente convinto che senza un cambiamento radicale, il denaro speso sia quasi tutto sprecato....

(pubblicato su bloggoverno)
 
posted by Federico Perazzoni at 2:45 AM | Permalink 0 comments

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