In Italia c'è la censura....
sabato, settembre 30, 2006
“La storia la scrivono i vincitori”, così recitava una frase di Napoleone....

In passato chi vinceva le guerre, poi scriveva come erano andate le cose. Quindi si aveva, diverse volte, un quadro distorto della realtà. Distorto da un informazione filtrata, un informazione di regime....

Se una cosa non passa per la carta stampata e oggi per la televisione non esiste. Purtroppo ancora è così. La televisione è ancora il mezzo di comunicazione più diffuso, nonostante il crescente utilizzo di Internet e di altri media....

Ancora oggi ci troviamo di fronte ad una censura, quella Rai. Il governo di turno filtra l'informazione, decidendo quale mandare e quale nascondere. Sono pochi i casi di una reale indipendenza....

L'informazione indipendente è fondamentale in un paese civile, perché questo significa dare ai cittadini i mezzi per criticare l'azione dei vertici. Non avere un informazione corretta significa trovarsi in un regime....

Quello dove siamo ora, cos'è?? Siamo così convinti di stare in una democrazia??

Voi avete visto questo governo iniziare a legiferare sul conflitto d'interessi?? Avete visto questo governo combattere seriamente la corruzione, se non con indulti e indultini?? Avete visto questo governo dare alla magistratura i mezzi necessari per lavorare efficientemente??

Le cose non stanno cambiando, come molti si aspettavano. Invece di combattere contro il problema più grave che ha questo paese, ossia la presenza di piccole e grandi associazioni a delinquere, questo governo, da Rutelli a Bertinotti, ci vuole convincere che chi guadagna 3000 euro al mese paga poche tasse o che si va in pensione troppo giovani. Nel mentre prolifera l'illegalità e la più grande multinazionale italiana: la mafia, anche se per Grasso la mafia ormai è sconfitta....

Questo perché avviene?? Perché c'è un accordo di fondo tra centro-sinistra e centro-destra. Un accordo che vede le due coalizioni insieme, nel momento del bisogno, a proteggere i loro interessi economici, non certo i nostri. Come nel caso delle intercettazioni telefoniche, troppo fastidiose. Questo accordo trova vari strumenti per la sua messa in atto, uno dei quali, forse il più importante, è il controllo capillare dell'informazione....

Vi sarebbe piaciuto vedere questo programma in Rai?? Be è stato censurato....






Un convegno sull'informazione in Italia con Beppe Grillo, Dario Fo, Di Pietro, Marco Travaglio e altri....




 
posted by Federico Perazzoni at 2:25 PM | Permalink


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